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Progetto Laboratorio L2

Progetto  Laboratorio di L2 2018 – 2019

Progetto di lingua per alunni stranieri   a.s. 2018/2019

Docente coordinatore: Pizzi Barbara.

 

Il progetto di lingua seconda per stranieri è un progetto di Istituto che coinvolge i tre ordini di scuola e si svolge in orario scolastico per le scuole infanzia e primaria ,in orario extrascolastico per la scuola media.

 È rivolto a tutti gli alunni stranieri di classi e indirizzo diversi, per bambini di nuova immigrazione e nati in Italia con difficoltà linguistiche, pertanto  si articola su due livelli: base ed avanzato.

Il progetto, per anni centrato sull’attività di insegnamento della lingua italiana attraverso sussidi didattici linguistici di vario tipo, per l’a. s. 2018/2019 conferma l ‘ apprendimento della lingua con le attività trasversali quali il teatro e l’arte. Nell’ambito della continuità tra i diversi ordini di scuola, su proposta della Prof.ssa Antonelli, nella parte finale dell’  anno, si concretizzerà attraverso la drammatizzazione, il percorso svolto dagli alunni del livello avanzato scuola primaria e i ragazzi di L2 scuola media.

 

CONTENUTI

Scuola Primaria

Livello Base  plessi Vibio Mariano e Sesto Miglio

 Teatro – L2 

Il progetto intende offrire ai bambini del livello base di L2 uno strumento per l’acquisizione e lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative di italiano. Attraverso giochi ed esercizi teatrali, a partire dal corpo, dall’uso dello spazio e del tempo, attivando cioè gli elementi fisici del laboratorio teatrale, l’uso della lingua è inserito in un contesto di comunicazione più ampio, nel quale sono sviluppati livelli diversi di ‘competenza’ – quali attenzione, ascolto, cooperazione, iniziativa, risoluzione di problemi – da potenziare nell’ambito della relazione fisica, con sé stessi e con l’altro, che il training attiva. Gli ‘esercizi’ per il movimento corporeo in relazione allo spazio e ai compagni, per il controllo e la coordinazione dei tempi, la produzione di sequenze non preordinate, l’uso dell’improvvisazione costituiscono infatti le coordinate della proposta progettuale.

Come già determinato dalla sperimentazione dello scorso anno, tali coordinate si innesteranno sull’elemento lessicale, dal quale prenderà avvio il laboratorio; utilizzato creativamente nei contesti diversi dati dalle diverse azioni fisiche, fornirà il materiale per  la creazione di un testo, con forti caratteristiche di improvvisazione, permettendo un uso immaginativo e perciò ‘libero’ degli elementi lessicali, in cui l’errore non è contemplato. La libera associazione, l’improvvisazione, consentono anche una ‘giocosa’ assunzione di rischio nella produzione di un testo e, mettendo al centro l’ ‘esercizio’, nella sua fisicità e nella relazione corporea con l’altro, gli elementi lessicali e i campi semantici relativi costituiranno quindi le componenti per la costruzione di vere e proprie ‘azioni linguistiche’ in uno ‘spazio scenico’. Sotto questo profilo, ulteriori tematiche e spunti da cui poter avviare e continuare la sperimentazione potrebbero essere forniti da: albi illustrati, oggetti scenici di recupero, immagini per lavagna luminosa, burattini e ombre per teatro di figura ecc.

Il progetto vuole infine caratterizzarsi, nell’implementare le caratteristiche di sperimentazione dello scorso anno, per una ricerca più articolata riguardante l’uso del training teatrale in un laboratorio di L2, proprio grazie alla possibilità di volgere in azioni le competenze linguistico-comunicative via via acquisite, e a diversi livelli: lessicale, morfosintattico, socio-comunicativo – fino alla comunicazione non verbale, lavorando contemporaneamente, come già detto, su ascolto, comprensione, iniziativa, assunzione di rischi, risoluzione di problemi.

Livello  Base plesso San Godenzo primaria.

 Teatro-L2

L’attività teatrale inserita nel laboratorio di L2 per il livello base,

si propone ,attraverso l’utilizzo del linguaggio gestuale ,oltre che verbale,

di favorire l’apprendimento della lingua utilizzando tutti gli aspetti espressivi.

La finalità è far conoscere l’uso della lingua italiana nelle forme più quotidiane e spontanee per un utilizzo attivo dei vocaboli e per un arricchimento del lessico come mezzo di comunicazione e non come un bagaglio statico di vocaboli .Si prevede che il corso base sia per lo più formato da alunni del I  ciclo ,per questo il laboratorio teatrale partirà dalla conoscenza (e dallo scambio), di piccole filastrocche ,conte, canzoncine del Paese d’origine ,tradotte e comprese proprio attraverso la mimica e la gestualità.

Tale attività sarà inevitabilmente affiancata dall’utilizzo della musica ,al fine di approfondire il linguaggio del corpo con musica e movimento ,risalendo all’occorrenza ,anche alla ricerca di brani musicali dei Paesi d’origine ,per un quadro d’integrazione che rispetti  e condivida il bagaglio culturale d’origine di ciascuno.

Arte- L2  

Lo studio della lingua attraverso l’arte, la manualità e l’iconografia . Un percorso animato dalla curiosità di scoprire e conoscere, attraverso l’uso del colore e la lettura  dell’immagine, la lingua italiana. Acquisire con l’ osservazione ,l’attenzione,  l’ elaborazione , la rielaborazione ed espressione non solo le tecniche  ma un lessico di base più appropriato e chiaro nella sua specificità. Si  useranno  strumenti multimediali ,giochi, immagini per fissare il linguaggio dell’arte, riadattandolo al quotidiano.

Associare parole a definizioni, dare forma a piccoli oggetti indicandone le parti attraverso le istruzioni ,giochi linguistici applicati all’immagine da riprodurre cogliendone i colori, la forma ,le espressioni, le differenze.

Livello Avanzato

È previsto nel laboratorio l’insegnamento di un metodo di studio con  l’uso di sistemi di sintesi che permettono la comprensione semplificata delle discipline.

Scuola Dell’infanzia.

L’attività laboratoriale proseguirà anche per il prossimo anno con le stesse modalità avviate: 1h a settimana in ogni plesso ,in orario scolastico per alunni cinquenni, dove necessario possono frequentare il corso anche i quattrenni, naturalmente è a discrezione dell’insegnante e della disponibilità  del bambino a sostenere l’ora di laboratorio.

Si richiede  una figura di referente intercultura  per tutti e tre i plessi in  raccordo con la funzione referente al fine di migliorare il lavoro di monitoraggio previsto come da prassi.

TUTORING

Si conferma l’azione di tutoraggio all’interno del laboratorio  ,dove possibile, con le stesse modalità avviate quest’anno nel plesso di Vibio Mariano ,livello base.

Si auspica per il prossimo anno di creare un raccordo tra bambini di quinta e alunni di prima media, inseriti nel laboratorio di L2.

ORGANIZZAZIONE:

 Il laboratorio si svolge in orario scolastico per gli alunni e in orario extrascolastico per i docenti. Nel laboratorio sono coinvolti docenti dell’istituto e una figura di organico potenziato. Monitoraggio mensile per i bambini di nuova immigrazione, relazioni a fine primo e secondo quadrimestre. Si confermano gli incontri iniziali tra i docenti di L2 e i genitori dei bambini  già coinvolti nel laboratorio e per i nuovi inseriti.

SCUOLA PRIMARIA

livello base – 2h settimanali così ripartite: 1h teatro,1h arte e una  volta a settimana in compresenza docente di L2 e esperto teatro.

Livello Avanzato – le ore destinate sono  2h settimanali.

SCUOLA DELL’INFANZIA 4,30h  totali a settimana, nei tre plessi.  Il laboratorio si  svolgerà  per 1,30 h a settimana anziché  1h. Figura referente che monitori l’attività nei tre plessi ogni due mesi e sia di raccordo tra i docenti e la funzione intercultura.

Ore di programmazione/riunione: 10h totali ,incluse nel pacchetto di ore di ogni insegnante di laboratorio di lingua due, dei  referenti intercultura  ed esperti teatro.

METODOLOGIE E STRUMENTALITÀ

Scuola primaria

Le  metodologie applicate sono di gruppo ,diversificate  secondo i gruppi di livello e creative per rispondere ai diversi stili di apprendimento sia dei bambini di livello base che avanzato.

L’insegnamento della lingua può avvenire in piccoli gruppi che si aiutano reciprocamente sentendosi corresponsabili e protagonisti del percorso intrapreso. Questa  metodologia può essere applicata anche in caso di tutoraggio all’interno del laboratorio.  Conversazioni, riflessioni e libere idee sono la base perché il bambino possa sentirsi anche artefice  nell’apprendimento della lingua italiana. Per il livello avanzato (scuola primaria-media)Il lavoro di gruppo si articolerà attivando la tecnica del Jagsaw, semplificata per adattarla alle esigenze del nostro Istituto.

Questa tecnica, in origine in cinque fasi, viene ridotta a tre fasi.

I FASE   PROGETTAZIONE

                    Il docente:

  • individua gli obiettivi che il gruppo deve raggiungere.
  • Seleziona un argomento.
  • Decide il ruolo di ogni componente del gruppo.

II FASE   ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO

                   Il docente :

  • Assegna ad ogni studente un sotto-argomento da sviluppare e studiare.
  • Stabilisce un tempo per lo studio.

 

III FASE    TRATTAZIONE  DELL’ARGOMENTO

  • Ogni studente espone il proprio argomento.
  • Costruzione di una mappa concettuale che contenga le caratteristiche e i nessi relativi all’argomento scelto.
  • Realizzazione di schemi e disegni.

 

Gli strumenti  adottati sono multimediali, schede ,libri e tutto ciò che riguarda la libera inventiva dell’insegnante. Materiale di facile consumo per creare a livello manuale “opere” di cui descrivere l’esecuzione e le caratteristiche per crearne un “testo” con un lessico semplice e al tempo stesso specifico.

 

  SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Il progetto è rivolto a bambini stranieri di 5 anni e 4 anni , dove possibile , che devono apprendere o consolidare la lingua italiana e si propone diversi obiettivi didattici, quali:

La capacità di ascoltare e comprendere semplici e brevi messaggi orali ricorrenti nel linguaggio della classe.

La capacità di comunicare oralmente usando vocaboli ed espressioni di uso frequente per denominare ed indicare.

Riuscire ad esprimere i propri bisogni e pensieri.

Acquisire nuovi vocaboli.

Stimolare l’interazione verbale.

Attività didattiche:

Attraverso il canale del gioco verranno proposte ai bambini situazioni comunicative che riproducono contesti di vita quotidiana conosciuti e significativi (fare la spesa, preparare la tavola, etc..). Verranno inoltre utilizzati e proposti:

giochi linguistici strutturati (tombola, memory, domino, etc..) utili per apprendere il nome delle cose, costruire frasi, comunicare ed interagire.

Giochi di movimento.

Lettura ed ascolto di storie e fiabe con ausilio di immagini.

Drammatizzazione di fiabe e racconti.

COLLABORAZIONI

L’ attività laboratoriale prevede la collaborazione di esperti dell’associazione Girosvago sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado.

L’associazione Girosvago  è una associazione che propone attività pratiche e giocose che creano un coinvolgimento emotivo ,  stimolano la curiosità, risvegliano l’interesse per un migliore apprendimento in unione sinergica con la didattica. Questo progetto potrà svolgersi in orario scolastico ,per la scuola primaria e in orario extrascolastico per la scuola media.

Il progetto Intercultura per il prossimo potrebbe avvalersi del contributo didattico e formativo degli esperti di Amnesty ,Unicef e del dottor Sibaldi ,ideatore del Progetto “Il Primo Spettacolo Meraviglioso “.

 

VALUTAZIONE

Verranno introdotte schede di valutazione redatte dai docenti del laboratorio e griglia di autovalutazione debitamente compilata dell’alunno.

Allestimento di una mostra finale dei lavori svolti all’Interno del laboratorio e drammatizzazione del percorso svolto in continuità dalla scuola primaria e secondaria di primo grado.

 

DURATA PROGETTO: Ottobre-Maggio per  entrambi gli ordini di scuola. Per la scuola media il laboratorio si svolgerà regolarmente fino al primo quadrimestre.  Nella seconda parte dell’anno subirà una variazione legata alle esigenze delle classi.

Ore previste per l’attuazione del progetto : 300 ore tra scuola infanzia,  primaria e media. Si fa presente che il laboratorio di L2  per la sua completa attuazione ,si avvarrà dei finanziamenti del progetto “Area a rischio”, qualora il  progetto verrà riproposto. Fino ad allora subirà modifiche sull’utilizzo degli insegnanti di L2 che opereranno in orario di servizio per 2h  a settimana,1h  verrà riconosciuta con il FIS, 1h  come potenziamento,per il livello base, per il livello  avanzato si prevede  la figura dell’organico potenziato per 2h a settimana.

 

 26/06/2018                           LA FUNZIONE REFERENTE

                        

                                                          BARBARA PIZZI